Tornei 18 August 2026 15 min di lettura

Germania: la piramide da cui esce la nazionale più forte d'Europa

Negli Europe Masters c'è una costante: la Germania vince. 14 titoli nell'era moderna non sono fortuna, ma il vertice di una piramide — la DMMiB, il campionato nazionale a squadre più strutturato d'Europa. Lo apriamo livello per livello, dai 342 team delle qualificazioni regionali fino a Essen.

J
julian_ukeni
Autore
Germania: la piramide da cui esce la nazionale più forte d'Europa

Negli Europe Masters c'è una costante che attraversa quasi quarant'anni di storia: la Germania vince. Quattordici titoli sulle ventitré edizioni dell'era moderna (2000-2025), diciotto se si contano anche gli anni dell'antenato Intergame. Nel 2025, sul podio di Essen, due squadre tedesche su tre. Non è fortuna, e non è solo "cultura del gioco". È una struttura: la Deutsche Mannschaftsmeisterschaft im Brettspiel — la DMMiB — un campionato nazionale piramidale che nel 2026 ha festeggiato la sua quarantesima edizione con il terzo record di partecipazione consecutivo: 390 squadre iscritte, 342 effettivamente in gara nelle sole qualificazioni regionali. Quando una nazionale tedesca arriva a Essen, è già la punta di un imbuto profondissimo. In questo articolo apriamo quella piramide, livello per livello — e proviamo a capire cosa racconta all'Italia.

Il dato di partenza: un dominio quasi imbarazzante

Mettiamo subito i numeri sul tavolo. Nell'era moderna degli Europe Masters (2000-2025, 23 edizioni giocate) la Germania ha vinto 14 volte. Le inseguitrici sono lontanissime: Regno Unito 4 titoli, Repubblica Ceca 3, Finlandia e Francia 1 a testa. Allargando lo sguardo all'epoca Intergame (1988-1998, 4 titoli tedeschi), il conto sale a 18 titoli cumulati.

Una precisazione sui numeri. Il dato "18 titoli" che circola su molte fonti è corretto solo come cumulato Intergame + Europe Masters. Per la sola era moderna i titoli tedeschi sono 14.

E non è un dominio del passato: nelle ultime tre edizioni la Germania ha vinto sempre — Das Team mit dem Paukenschlag (2023), Brettspielverein Bindlach – Die Outlawkumpels (2024), Ludo Ergo Sum (2025). Nel 2025, a Essen, il podio è stato Germania-Germania-Finlandia: Ludo Ergo Sum 66 punti, Spielkultur Frankfurt Team 3 a 64, i finlandesi Steppe Nomads a 63. La domanda non è se la Germania sia la nazione più forte, ma perché lo sia in modo così sistematico.

I quattro giocatori tedeschi di Ludo Ergo Sum sul palco degli Europe Masters 2025 con le braccia alzate e i trofei in mano

Essen, 25 ottobre 2025: Ludo Ergo Sum vince gli Europe Masters con 66 punti. Alle loro spalle il tabellone lo certifica — ed è il quattordicesimo titolo tedesco dell'era moderna. Foto: Europe Masters / SpielZeit weltweit e.V.

I numeri degli Europe Masters 2025. Alla vigilia risultavano iscritte 42 squadre da 17 Paesi (entrambi record storici); al via ce n'erano 37 da 16 nazioni. Cinque squadre iscritte non riuscirono a partecipare per problemi di accesso alla fiera SPIEL — tra loro, incredibilmente, la campionessa in carica Brettspielverein Bindlach, che non poté difendere il titolo, e un'italiana (The Lazy Italian Squad).

La risposta: un gradino in più, largo 342 squadre

La differenza non è nei singoli giocatori — bravi, ma non così tanto più bravi degli altri. È nel sistema di selezione. Mentre molti Paesi mandano agli Europe Masters le squadre che si iscrivono, o che un referente nomina, la Germania le estrae da un campionato nazionale a due livelli: le qualificazioni regionali e la finale. È un gradino in più di quanti ne abbia l'Italia, dove gli Italian Masters sono già la finale — e quel gradino in più, nel 2026, è largo 342 squadre.

Grafico a barre in scala che confronta le 342 squadre delle qualificazioni regionali tedesche, le 39 della finale nazionale e le 3 promosse agli Europe Masters

Le barre sono in proporzione: dei 342 team che partono dalle regionali, tre arrivano a Essen. La quarta squadra tedesca è la campione d'Europa in carica, che il posto ce l'ha già.

I gradini, come li conta la DMMiB

  1. Qualificazioni regionali (RegVor) — 19 tornei in 18 città in tutta la Germania.
  2. Finale nazionale — le migliori 36 squadre più il podio dell'anno precedente.

Poi c'è l'Europe Masters — che però non è un gradino tedesco: è il livello europeo, lo stesso a cui accede l'Italia dagli Italian Masters. La precisazione arriva dalla direzione del campionato: a livello nazionale, in Germania, i livelli sono due. Il confronto onesto con l'Italia non è "tre contro uno", è due contro uno — e la differenza sta tutta nel gradino di sotto.

Livello 1 — Le qualificazioni regionali: 342 squadre

È qui che si capisce la scala. Nel 2026 le qualificazioni regionali (Regionalvorausscheidungen, o RegVor) si sono giocate in cinque giornate, dal 22 febbraio all'8 marzo, in 19 tornei distribuiti su 18 città — da Amburgo a Monaco (unica con due tornei), da Berlino a Tubinga. Il regolamento fissa un tetto di 20 squadre per sede, ma la domanda è stata tale che l'organizzazione ha aperto posti extra: a fine corsa 390 squadre iscritte e 342 effettivamente in gara, con tre sedi salite a quota 22. Quattro giocatori a squadra significano oltre 1.300 giocatori impegnati nella sola fase regionale.

Mappa della Germania con le diciotto città delle qualificazioni regionali 2026 numerate da nord a sud e la sede della finale nazionale a Bad Nauheim

Le diciotto città delle qualificazioni regionali 2026, dal 22 febbraio all'8 marzo. Monaco è l'unica ad aver ospitato due tornei.

E la curva è ripida. I dati che la direzione del campionato ci ha fornito direttamente parlano di 198 squadre nel 2023, 255 nel 2024, 292 nel 2025 e 345 nel 2026, con oltre 1.800 giocatori iscritti — un +75% in tre anni e, soprattutto, il sorpasso sul record dell'era pre-Covid, che si era fermato a 235 squadre. Non è un rimbalzo post-pandemia: è il campionato più grande di sempre.

Perché due conteggi diversi

Nei documenti della DMMiB lo stesso anno può comparire con due numeri a distanza di tre o quattro unità, e la spiegazione — che ci ha dato la direzione — è semplice: il numero più basso conta le squadre che hanno giocato le qualificazioni regionali, quello più alto tutte le squadre diverse che hanno giocato nella stagione, comprese le tre o quattro pre-qualificate dal podio dell'anno prima, che alle regionali non scendono in campo. Nel 2026 fanno 342 alle regionali e 345 in tutta la stagione — il conto è della DMMiB stessa, che il 7 luglio ha scritto: «quest'anno hanno partecipato alle qualificazioni e al finale 345 squadre».

Persino la scelta dei quattro giochi di torneo è un rito di massa: li vota la community, e per la stagione 2026 hanno votato in 1.102 (mai successo prima). I prescelti: Flügelschlag (Wingspan), Agricola, Der Kartograph (Cartographers) e Castle Combo. Non è folclore: il voto è stato introdotto nel 2005, e la direzione lo indica come uno dei due motori del successo del torneo — da allora le lamentele sulla selezione dei giochi sono quasi sparite e le iscrizioni si sono stabilizzate su numeri alti. «Con i giochi che piacciono si raggiunge una massa molto più larga», ci scrivono.

Da questa base larghissima il sistema screma: i tornei regionali assegnano in tutto 36 posti per la finale nazionale — 2 per sede, tranne le due con meno squadre che ne assegnano 1. Tradotto: per andare alla finale tedesca devi battere, in media, una sede intera.

Famiglie con bambini che giocano a più tavoli alla fiera SPIEL di Essen

La base della piramide: in Germania il gioco da tavolo è un fenomeno di massa e intergenerazionale, molto prima di diventare competizione. Foto: Matěj Baťha / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

"In Italia gli Italian Masters sono la finale. In Germania, 342 squadre giocano solo per qualificarsi alla finale."

Livello 2 — La finale nazionale

Alla finale arrivano le 36 squadre qualificate dalle regionali, più un dettaglio che dice molto della cultura competitiva tedesca: le prime classificate della finale dell'anno precedente hanno il posto già in tasca e non passano dalle qualificazioni. Sono tre o quattro squadre ogni anno, e non è una novità recente: il meccanismo è stato introdotto nei primi anni Novanta, verosimilmente insieme alle qualificazioni regionali nel 1991. È un campionato vero, con le sue teste di serie, da più di trent'anni.

Le file di tavoli della finale del campionato tedesco a squadre 2026, con le squadre in partita sotto lo striscione della DMMiB

Bad Nauheim, 23 maggio 2026: la finale della quarantesima Deutsche Mannschaftsmeisterschaft im Brettspiel. Trentotto squadre, quattro giochi, un giorno solo. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

La finale 2026 — la 40ª edizione del campionato, celebrata come stagione del giubileo — si è giocata il 23 maggio nella storica Trinkkuranlage di Bad Nauheim, dentro il festival ludico "Bad Nauheim spielt!", con 38 squadre al via su 39 qualificate. Risultato:

  • 🥇 Spielkultur Frankfurt Team 3 (Francoforte) — 70 punti
  • 🥈 Ludo Ergo Sum (Norimberga) — 65
  • 🥉 MauMau Drafting (Aquisgrana) — 59,5

I due migliori giocatori individuali della finale tedesca 2026 con i trofei a forma di pedina in mano

I trofei-meeple nelle mani dei due migliori giocatori individuali della finale — che giocano in squadre diverse: accanto alla classifica a squadre, il campionato premia anche la prestazione del singolo. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

Nomi che, come vedremo, ritroveremo a Essen: Ludo Ergo Sum è la squadra campione d'Europa in carica (2025), e Spielkultur Frankfurt Team 3 era seconda agli Europe Masters 2025. La finale tedesca, di fatto, è già un mini-Europeo. Si è giocata su quattro titoli freschi di stampa, scelti apposta per garantire parità di condizioni: Morty Sorty Magic Shop, Tea Garden, The Druids of Edora e Wispwood.

Il gradino europeo — Da campioni di Germania a campioni d'Europa

Qui la piramide tedesca finisce e comincia quella di tutti: gli Europe Masters, in programma sabato 24 ottobre 2026 a SPIEL Essen (attese 40 squadre da 18 nazioni). Nel 2026 la Germania ha 3 posti nazionali assegnati tramite la finale DMMiB, più 1 posto autonomo riservato alla campione d'Europa in carica (anch'essa tedesca): quattro squadre in tutto. Il posto della campione non passa dalla finale — Ludo Ergo Sum ci è arrivata seconda, ma a Essen era già qualificata da ottobre — quindi i tre posti nazionali scorrono lungo la classifica di Bad Nauheim fino alla quarta.

Le 4 tedesche di Essen: quando e come si sono qualificate

  • Ludo Ergo Sum (Norimberga) — qualificata il 25 ottobre 2025, vincendo gli Europe Masters a Essen (66 punti): il titolo dà il posto di campione d'Europa in carica all'edizione successiva.
  • Spielkultur Frankfurt Team 3 (Francoforte) — qualificata il 23 maggio 2026 vincendo la finale DMMiB di Bad Nauheim (70 punti): 1° posto nazionale.
  • MauMau Drafting (Aquisgrana) — 3ª alla finale di Bad Nauheim (59,5): 2° posto nazionale.
  • Ungerader Mittwoch (Lipsia) — 4ª alla finale (59): 3° posto nazionale, per scorrimento (la 2ª, Ludo Ergo Sum, occupava già il posto della campione in carica).

I quattro giocatori di Spielkultur Frankfurt Team 3 sul palco con il trofeo e il diploma di campioni di Germania 2026

Spielkultur Frankfurt Team 3 — campione di Germania 2026 con 70 punti. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

I quattro giocatori di Ludo Ergo Sum sul palco della finale tedesca 2026 con il trofeo del secondo posto

Ludo Ergo Sum — campione d'Europa in carica, seconda in Germania con 65 punti. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

I quattro giocatori di MauMau Drafting festeggiano il terzo posto alla finale tedesca 2026

MauMau Drafting — terza con 59,5 punti. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

I quattro giocatori di Ungerader Mittwoch sul palco della finale tedesca 2026 con il diploma del quarto posto

Ungerader Mittwoch — quarta con 59 punti, qualificata per scorrimento. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

Il contingente tedesco, peraltro, varia di anno in anno secondo i posti che l'organizzazione europea assegna: 6 squadre nel 2023 e nel 2024, 5 nel 2025, 4 nel 2026 — segno che i posti si stanno redistribuendo su più nazioni.

C'è anche un vantaggio "di campo": gli Europe Masters si giocano a Essen, in Germania, il sabato della più grande fiera ludica d'Europa. Le squadre tedesche giocano in casa, nel loro ambiente, senza viaggio e senza pernottamento. La lingua no: al tavolo si gioca in inglese, per tutti.

Lo stesso DNA del torneo europeo

Ecco il punto che riguarda direttamente l'Italia: il formato tedesco è identico a quello europeo. Squadra di 4 giocatori (più fino a 2 riserve), 4 giochi in 4 round, punteggio 5-3-2-1 per piazzamento al tavolo, classifica a squadre sulla somma dei 16 risultati individuali. È la stessa formula degli Italian Masters e degli Europe Masters.

Una squadra di quattro giocatori in partita alla finale del campionato tedesco, con il segnatavolo numerato in primo piano

Quattro giocatori, un tavolo, il segnatavolo numerato: la stessa identica scena degli Italian Masters e degli Europe Masters. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

La conseguenza è enorme: un giocatore tedesco si allena tutto l'anno sul format europeo. Le regionali, la finale nazionale, l'Europeo: stessa struttura, stessa pressione, stessi automatismi di squadra. Nel 2026 la sovrapposizione arriva fino ai giochi: Wispwood, uno dei quattro titoli della finale tedesca di maggio, è anche uno dei quattro giochi degli Europe Masters 2026 (con Endeavor: Deep Sea, Kavango e Rebirth). Le squadre tedesche arriveranno a Essen avendo già giocato in condizioni di torneo uno dei titoli europei. Per gli altri, l'Europeo è l'evento dell'anno; per loro, è l'ultima tappa di una stagione.

Cosa cambia, cosa no

  • Identico: 4 giocatori, 4 giochi, 4 round, punteggio 5-3-2-1, classifica a squadre.
  • Diverso: la profondità della piramide. Non la formula — il bacino.

Le radici: perché proprio la Germania

Il modello tedesco non è nato ieri. Il primo campionato tedesco a squadre nasce a SPIEL Essen a metà anni Ottanta — la numerazione ufficiale DMMiB parte dal 1984, e il 2026 è appunto la 40ª edizione — su intuizione di Sven M. Kübler: quattro giocatori che si dividono quattro giochi diversi compensano le punte di fortuna del singolo, e quel che resta è bravura. Da quella stessa radice nascono sia la DMMiB sia, dal 1988, l'Intergame europeo. Le qualificazioni regionali — il gradino che oggi muove 342 squadre — le inventa nel 1991 Peter Janshoff, che guiderà il campionato per oltre trent'anni. Oggi la DMMiB è un progetto non-profit dell'associazione Spielzeit weltweit e.V. di Bochum, gestito da volontari — la stessa associazione che dal 2023 ha rilanciato gli Europe Masters. È una tradizione competitiva quarantennale, innestata sulla cultura ludica più densa d'Europa: la patria dello Spiel des Jahres e della fiera di Essen.

La premiazione dello Spiel des Jahres 2025, con il vincitore e il trofeo a forma di pedina

La premiazione dello Spiel des Jahres: il premio che ha costruito il mercato tedesco del gioco, e con esso il suo bacino di giocatori. Foto: Thomas Ecke / Spiel des Jahres e.V. — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

La storia completa è nell'articolo «Dalle prime competizioni agli Europe Masters: 50 anni di tornei a squadre».

Le squadre-dinastia

Una piramide così profonda produce squadre che durano. Non meteore, ma istituzioni che tornano ogni anno:

  • Das Team mit dem Paukenschlag — 4 titoli europei (2012, 2014, 2018, 2023). Nel 2014 il record di punti dell'era moderna: 72.
  • Brettspielteam Hamburg — 3 titoli (2013, 2015, 2019).
  • Ludo Ergo Sum, Brettspielverein Bindlach (Die Outlawkumpels), Eiswürfel, InTeam, Spielkultur Frankfurt — costantemente nei piani alti.

I cecchini del 20/20

Il punteggio individuale massimo agli Europe Masters è 20: primo posto in tutti e 4 i giochi. Nelle classifiche pubblicate dal 2019 in poi se ne contano otto, firmati da sei giocatori — sei prestazioni tedesche e due ceche. Stefan Schröder è l'unico ad averlo fatto due anni di fila (2023 e 2024, con il Bindlach campione d'Europa); Thomas Winheller l'ha firmato due volte (2019 e 2023); nel 2024 ci è riuscito anche René Schneider (Spielende Wolpertinger), nel 2019 i cechi Ondřej Demel e Michal Konfršt. Nel 2025, per la prima volta dal ritorno del torneo, nessuno: il massimo è stato 18.

Prima del Covid le classifiche individuali sono conservate solo in modo incompleto, ma la direzione DMMiB ci ha segnalato altri dieci 20 su 20: Ralf Schneiderwind (2002), Frank Lamprecht (2005 e 2006), Frank Muzzulini (2007), il ceco Petr "Flygon" First (2008), Jürgen Eberhardt (2010) e, in un 2012 irripetibile, quattro nello stesso anno — il ceco Martin Horáček, Michael Richter, di nuovo Thomas Winheller e il finlandese Riku Riekkinen.

Cosa racconta all'Italia

Attenzione: non è una storia di "loro bravi, noi indietro". È una storia di scala. Il DNA è lo stesso — gli Italian Masters usano la identica formula europea. E agli Europe Masters 2026 l'Italia porta 4 squadre, il massimo consentito: quante Finlandia e Paesi Bassi, una in più dei posti nazionali della Germania (che arriva a 4 solo col posto della campione in carica). Due sono già note (Sembra forte e Non sembra forte); le altre due saranno le vincitrici degli Italian Masters 2026 di Roma (12 settembre) e Venezia (13 settembre), che assegnano ciascuno un posto per Essen.

La differenza, quindi, non è quante squadre arrivano a Essen: è cosa c'è sotto. In Italia gli Italian Masters sono la finale, e sotto di loro non c'è nessun altro gradino. In Germania la finale è il secondo, e sotto c'è un intero livello nazionale — diciannove tornei, 342 squadre — che da noi non esiste.

E non è nemmeno un primato assoluto: campionati nazionali che selezionano per l'Europeo esistono anche altrove, ma su scale del tutto diverse. Secondo i dati della direzione DMMiB, i Paesi Bassi ne muovono 32, la Repubblica Ceca 22, la Finlandia fra le 11 e le 14, l'Austria una settina; altrove — la maggioranza dei Paesi — si arriva a Essen per nomina di un club, per graduatoria o come squadra singola. La Germania non è su un altro pianeta rispetto all'Europa: è dieci volte più grande della seconda.

Interessante, allora, è chiedersi come ci sono arrivati. Alla direzione lo domandiamo, e la risposta indica due leve, nessuna delle quali costa molto: il voto della community sui giochi, che dal 2005 ha tolto di mezzo la lamentela ricorrente sulla selezione; e le qualificazioni affidate ai club locali, che è il modo in cui il campionato ha raggiunto il Paese in profondità. «Da noi le organizzano quasi sempre i club di gioco del posto: hanno i contatti sul territorio, e così portano dentro altre squadre.» Non serve copiare i numeri tedeschi — serve capire la direzione: più tappe, più territorio, più occasioni di giocare il format durante l'anno, e chi le organizza sono le associazioni, non il centro. È esattamente lo scenario che esploriamo in un prossimo articolo di questa serie, dedicato al futuro degli Italian Masters.

Il modello tedesco in numeri

  • Qualificazioni regionali (RegVor) — 19 tornei in 18 città, dal 22 febbraio all'8 marzo: 390 squadre iscritte, 342 in gara secondo il conteggio sede per sede. Il dato di stagione è più alto di tre o quattro unità perché somma anche le squadre pre-qualificate dal podio dell'anno prima, che alle regionali non scendono in campo: 345 squadre «alle qualificazioni e al finale» secondo il comunicato DMMiB del 7 luglio 2026, e oltre 1.800 giocatori iscritti.
  • Livelli nazionalidue: le regionali e la finale. Gli Europe Masters sono il livello europeo, non un terzo gradino tedesco.
  • Selezione per la finale36 posti assegnati dalle regionali, più 3 riservati al podio dell'anno precedente (meccanismo in vigore dai primi anni Novanta).
  • Finale nazionale — la 40ª Deutsche Meisterschaft, Bad Nauheim, 23 maggio: 38 squadre al via, vince Spielkultur Frankfurt Team 3 con 70 punti.
  • Europe Masters — Essen, 24 ottobre 2026: 3 posti nazionali più 1 alla campione d'Europa in carica, quattro squadre tedesche in tutto.
  • Formato, uguale a ogni livello — 4 giocatori, 4 giochi, 4 round, punteggio 5-3-2-1.
  • Palmarès agli Europe Masters14 titoli nell'era moderna 2000-2025, 18 contando l'epoca Intergame.

Chiusura

La Germania avrà anche i giocatori più forti del continente — è una cosa che nessuno può dimostrare, e alla direzione DMMiB, quando gliel'abbiamo chiesto, hanno alzato le spalle: «forse sì, forse no». Quello che è certo è l'altro pezzo della frase: li scelgono da un bacino incomparabilmente più grande, con una macchina di selezione costruita in quarant'anni e allenata sullo stesso identico format del torneo europeo. E non ha finito di crescere: la stagione 2027 è già partita, con la votazione dei giochi aperta a luglio, le qualificazioni allargate a tre weekend e i tornei regionali che passano da 19 a 22 per assorbire la domanda. È un modello che l'Italia non deve imitare alla lettera, ma da cui può prendere la rotta. Nei prossimi articoli della serie scenderemo negli altri Paesi — Regno Unito, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Austria — per vedere quante strade diverse portano alla stessa destinazione: Essen.

Il parco della Trinkkuranlage di Bad Nauheim illuminato a colori alla fine della giornata di finale

Fine giornata a Bad Nauheim. Fra cinque mesi, quattro di queste squadre saranno a Essen. Foto: DMMiB / SpielZeit weltweit e.V.

Vuoi vedere come si arriva a Essen negli altri Paesi? Segui la serie "I modelli nazionali" e nelle prossime settimane arriva il confronto d'insieme fra Germania, Paesi Bassi e Italia.


Crediti fotografici — Foto: Harald Schrapers / Wikimedia Commons (CC BY 4.0) · Matěj Baťha / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0) · Thomas Ecke / Spiel des Jahres e.V. — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0). Foto della finale DMMiB 2026 e delle squadre: per gentile concessione della DMMiB — SpielZeit weltweit e.V. (autorizzazione del 06/08/2026, con il consenso delle squadre ritratte). Foto degli Europe Masters 2025: per gentile concessione di Europe Masters — SpielZeit weltweit e.V. Il logo DMMiB / Europe Masters è apposto sulle immagini come da indicazione dell'organizzazione. Sito ufficiale del campionato tedesco: dmmib.de.

Condividi
Ti è piaciuto? Diffondi la voce.

Achievement Sbloccato!

+ punti