Quando abbiamo annunciato gli Italian Masters 2026, la promessa era chiara: oltre a coppe e medaglie ci sarebbero stati «giochi da tavolo e altri premi, da annunciare in base agli sponsor e alle collaborazioni». Oggi quella promessa ha una forma molto concreta, e pesa parecchi chili. Asmodee Italia è il primo editore ad aver scelto di sostenere il torneo con i propri giochi, e quei giochi non sono una lista in una mail — sono già qui, fotografati sul tavolo, in attesa di partire per Roma e Venezia. Ecco cosa c'è da vincere.

Un torneo, due città, quattro giochi
Il ripasso per chi arriva adesso: gli Italian Masters 2026 sono il campionato nazionale a squadre di giochi da tavolo, in doppia sede — Roma sabato 12 settembre e Venezia domenica 13 settembre, con l'organizzazione locale della Tana dei Goblin. La formula è quella degli Europe Masters: 4 giocatori, 4 giochi, 4 turni, 1 squadra. I titoli su cui si gioca il 2026 sono Endeavor: Abissi Marini, Kavango, Rebirth e Wispwood, e la classifica a squadre vale la qualifica europea di Essen.
La quota di iscrizione è 60 € a squadra e le iscrizioni chiudono il
31 agosto: si partecipa scrivendo a tdg.roma@goblins.net per Roma o
tdg.venezia@gmail.com per Venezia. Tutti i dettagli sono
nell'annuncio dell'edizione 2026.
Asmodee Italia sale a bordo
Il primo sì è arrivato da Asmodee Italia, che ha scelto di contribuire al torneo nel modo più diretto: fornendo i giochi da mettere in palio. E non è un sì di circostanza.
Asmodee Italia è la filiale italiana del gruppo francese Asmodee — che nel 1995 nacque come Asmodée Éditions, accento compreso, poi caduto per strada — uno dei principali editori internazionali di giochi. La sua storia però è italiana: nasce da Asterion Press, la casa che dal 2010 portava in italiano i titoli Asmodee — a partire da Dixit — e che nel marzo 2015 è stata acquisita dal gruppo, diventandone la sede italiana. Nel catalogo di oggi ci sono Ticket to Ride, 7 Wonders, Pandemic, Dixit, Everdell, Zombicide e i giochi Fantasy Flight Games.
C'è poi un motivo per cui questo sì ha un sapore particolare: quel catalogo il circuito Masters lo conosce da vent'anni. Ticket to Ride era tra i giochi degli Europe Masters 2004; poi sono arrivati Small World (2009), 7 Wonders (2011), Vanuatu (2012), Myrmes (2013), Deus e Five Tribes (2015), Solenia (2019), fino a Forest Shuffle nel 2025. Agli Italian Masters si sono giocati 7 Wonders (2012 e 2013), Vanuatu (2013), Seasons (2014), Ticket to Ride (2015) e ancora Forest Shuffle l'anno scorso.
Nel 2026, invece, Asmodee non ha nessuno dei quattro giochi in gara: tre sono edizioni Cranio Creations e uno, Kavango, in italiano non esiste ancora. Ha deciso di esserci lo stesso.
Cosa c'è sul tavolo dei premi
La selezione copre l'intero spettro del gioco da tavolo — dal filler che apri in tre minuti al kolossal che occupa un weekend.
Da aprire subito, con chiunque
- Cardline Animali — il classico da scatoletta di latta in cui si incastrano gli animali sulla linea del più grande, del più pesante, del più longevo. Cinque minuti per spiegarlo, e non smetti più.
- Timeline ASI ed ESA — la versione del classico gioco di carte realizzata con l'Agenzia Spaziale Italiana e l'ESA, con Samantha Cristoforetti in copertina: 110 carte di astronomia ed esplorazione spaziale da mettere in fila. L'essere umano ha giocato a golf sulla Luna prima o dopo il rientro dell'Apollo 13?
- Stella: Dixit Universe — l'evoluzione di Dixit che porta le illustrazioni oniriche di Marie Cardouat & co. in un formato per tutta la tavolata.
Per chi vuole restare seduto un po' di più
- Harry Potter: Hogwarts Battle — il deck-building cooperativo che ripercorre i sette anni a Hogwarts, una scatola-baule che si apre e cresce partita dopo partita.
- Everdell Farshore — lo standalone che porta la valle di Everdell oltre il mare: stesso albero magico, nuove regole, autonomia totale dal gioco base.

Pesi massimi
Qui si fa sul serio, e si vede anche dal peso degli scatoloni:
- Frosthaven — il seguito di Gloomhaven, campagna da centinaia di ore, accompagnato dal Set di Adesivi Rimovibili (quello che ti evita di rovinare la mappa per sempre alla prima decisione sbagliata).
- Twilight Imperium (quarta edizione) — Pax Magnifica, Bellum Gloriosum: il 4X spaziale che è insieme un gioco e una giornata intera di diplomazia, tradimenti e flotte.
- Dune: Imperium – Insurrezione — deck-building e piazzamento lavoratori su Arrakis, nella versione standalone che scala fino a sei giocatori.
- Marvel Zombies: X-Men Resistance con quattro espansioni — Hydra Resurrection, Fantastic 4 Under Siege, Guardians of the Galaxy Set e Clash of the Sinister Six: un bundle di miniature Zombicide che da solo riempie mezzo tavolo.


Tutto questo finisce nel montepremi
Nessuna di queste scatole è lì per fare scena: entrano tutte nel montepremi degli Italian Masters 2026. Su come verranno assegnate, tutti i dettagli arriveranno prima dell'evento — quel che è certo è che, insieme ai giochi, ci saranno coppe e medaglie come da tradizione.

Grazie a chi ci ha creduto per primo
È la prima volta nella storia recente degli Italian Masters che il torneo arriva all'evento con un partner editoriale già al fianco e i premi consegnati con un mese e mezzo di anticipo. Non era scontato: Asmodee Italia ha detto sì a un progetto che stava ancora prendendo forma, e l'ha fatto nel modo più concreto possibile — con i giochi, e in fretta. Grazie.

Una tradizione che torna
I premi «di scatola» negli Italian Masters hanno una storia che vale un cenno. Nelle prime edizioni c'era il Trofeo Giocofollia, legato alla storica catena romana di negozi di giochi — nata nel 1995 — che accompagnò il torneo per otto edizioni, dal 2006 al 2013. Poi vennero le stagioni con gli editori accanto al tabellone, e più di recente, nel 2024, i dieci premi di Hasbro Gaming con il supporto di Ergo Ludo Editions.
C'è una foto del 2013 che racconta tutto meglio di qualunque riassunto: la squadra vincitrice davanti al telone dei partner, coppa in mano e pile di scatole tra le braccia. E su quel telone, accanto a Giocofollia, c'è il logo Asterion Press — la casa che dal 2015 fa parte di Asmodee. Tredici anni dopo, lo stesso marchio è di nuovo sul tavolo dei premi dell'Italian Masters.


Il 2026 riprende quel filo e lo allunga. Se volete il quadro completo, l'abbiamo raccontato in vent'anni di storia degli Italian Masters.
E il tavolo non è ancora pieno
Asmodee Italia è il primo editore annunciato, non l'unico in arrivo. Devir ha già confermato il suo supporto al torneo e i suoi giochi sono in viaggio: appena arrivano avranno il loro annuncio dedicato, con le loro foto. Altre conversazioni sono in corso.
Tradotto: il montepremi che avete appena visto crescerà ancora da qui al 12 e 13 settembre. Conviene tenere d'occhio queste pagine e i social di Time for Board Games — e conviene soprattutto iscriversi, perché le iscrizioni chiudono molto prima dell'ultima consegna. Se siete un editore e volete esserci, la porta è aperta: scriveteci.
Come si partecipa
Le iscrizioni chiudono il 31 agosto: componi la tua squadra da 4 e
scrivi a tdg.roma@goblins.net (Roma, sabato 12 settembre) o
tdg.venezia@gmail.com (Venezia, domenica 13 settembre). I premi ora li
conosci — manca solo la tua squadra.
E se la squadra non ce l'hai? Nessun problema: scrivi lo stesso alla sede dove vuoi giocare e ti troviamo un posto in una squadra. Ai Masters si arriva anche da soli — e se scrivi alla casella sbagliata non è un dramma: gli organizzatori di Roma e Venezia si parlano.