La DDCON gira su Time For Boardgames: come funzionano i tavoli della convention
Lunedì 24 agosto, in diretta sui canali di DungeonDice, Mario Cortese e Helios si sono seduti davanti a una schermata e hanno spiegato alla community la cosa che tutti volevano sapere: come si giocherà alla DDCON. Trentasei minuti, un profilo creato per l'occasione, un tavolo prenotato dal vivo.
E la risposta, per noi, è di quelle che si ricordano: i tavoli della DDCON girano su Time For Boardgames.
Dal 28 al 30 agosto, al Best Western Grand Hotel Guinigi di Lucca, la prima convention di DungeonDice.it userà la nostra piattaforma per i tavoli degli editori, i tavoli che i partecipanti si organizzano da soli e la ludoteca dell'evento. Sito e app, gratis, per chi partecipa.
Con una precisazione che conta più di tutto il resto, e che arriva da loro: un'intera sala resta a gioco completamente libero, dove l'app non serve affatto. Ci arriviamo fra poco.
🎥 La diretta completa — «Arriva l'app per la DDCON!», 36 minuti sul canale DungeonDiceTV-VOD: guardala su YouTube.
Che cos'è la DDCON
La DDCON è la prima convention di DungeonDice.it, che quest'anno festeggia 15 anni. Non è una fiera, ed è il primo a dirlo chi la organizza: è uno spazio fisico per una community che finora si è vista quasi solo online.
I numeri raccontano bene l'idea:
28, 29 e 30 agosto 2026, dalle 8:00 alle 22:00 — quattordici ore di gioco al giorno.
Best Western Grand Hotel Guinigi, Via Romana 1247, Lucca. Parcheggio gratuito con colonnina di ricarica, Wi-Fi, aria condizionata, ristorazione interna.
Massimo 200 persone al giorno: evento a numero chiuso, biglietti nominativi con controllo del documento.
50 tavoli sempre attivi su circa 380 mq, da 4, 6, 8 e 10 posti. I più lunghi sono divisi in due aree di gioco, così ci si può giocare in cinque da una parte e in cinque dall'altra.
Le sale portano i nomi di grandi autori di giochi che non ci sono più — una è dedicata ad Alex Randolph. Un omaggio discreto, ma c'è.
Biglietti: 15 € la giornata, 40 € l'abbonamento ai tre giorni (ridotti a 7,50 € e 20 € per bambini 5-12 anni e accompagnatori di persone con disabilità; gratis 0-4 anni e persone con disabilità). Pasto in hotel a parte, 35 €.
Ci saranno editori e anteprime — GateOnGames, Asmodee, Cranio Creations, Ravensburger, Hasbro, Giochi Uniti, MS Edizioni, Little Rocket Games, Red Glove — prototipi provati con gli autori, meet & greet e una maratona Twitch per chi resta a casa.
E ci sarà mezza divulgazione ludica italiana: Alberto e Valentina dei Gioca Giullari, TeOoh! di Recensioni Minute, Davide «Lil Boardgamer», Giulio «Murinerd», Boardgames' Fever, Vale Spaccagiochi, Gioca che ti passa, Il Turno di Tricky, Fuocaria, It's a Two, Giochiamo Insieme, Love in Boardgame, La Compagnia dei Boardgame, Amici in Gioco. Sul fronte tecnico, Christian Giove (lead developer di GateOnGames) e Mario Cortese, fondatore di DungeonDice, GateOnGames e DungeonStore.
Tutte le informazioni ufficiali e i biglietti sono su dungeondice.it/ddcon.
Tre aree, e l'app ne riguarda due
Questa è la parte che conta, ed è quella che nella diretta ha preso più tempo. Superata la reception — dove lo staff DungeonDice controlla i biglietti e consegna i pass — dentro trovi tre modi diversi di giocare:
I tavoli speciali — i tavoli degli editori. Il programma lo compongono le case editrici e i loro dimostratori con la modalità Palinsesto: su quel tavolo, a quell'ora, c'è quel gioco. Sono qui anche le challenge e i «gioca con». Il programma non lo tocchi: scegli la partita e prenoti il tuo posto.
I tavoli prenotabili — quelli che organizzi tu. Tavoli numerati, messi a disposizione da DungeonDice ma gestiti dai partecipanti: prenoti una fascia, scegli il gioco, decidi in quanti siete — è la prenotazione a fasce che usiamo negli eventi lunghi. È l'area pensata per i giochi più lunghi e articolati, quelli che vogliono un minimo di pianificazione.
L'area completamente libera. Una sala intera dove non devi fare assolutamente nulla: arrivi, ti siedi, giochi. Come è stato detto in diretta, è «la spiaggia libera della con» — con l'unica regola di liberare il tavolo quando hai finito.
Il nome può trarre in inganno, quindi mettiamolo in chiaro: anche ai tavoli speciali prenoti un posto. La differenza fra i primi due non è se si prenota, è chi decide cosa si gioca — agli speciali lo decide la DDCON, ai prenotabili lo decidi tu.

L'app copre i primi due. Il terzo no, e non è una dimenticanza: è la promessa della DDCON — arrivate, vi sedete, giocate — lasciata intatta.
Sulla piattaforma questo si traduce in sei eventi, due per ogni giornata: «Tavoli speciali» e «Tavoli prenotabili». Ti servono entrambi se vuoi giocare a entrambi.

Mario Cortese ha spiegato bene lo spirito della cosa: le regole servono «per far sì che l'evento sia piacevole e rilassato per tutti». E il senso della piattaforma l'ha riassunto Helios, mostrando la vista dei giochi disponibili: serve a trovare in fretta «un gioco libero, un gioco per cui manca un giocatore».
Cosa puoi fare dal telefono
Nella diretta è stato mostrato tutto dal vivo. In sintesi:

Vedere la giornata su una timeline: quali tavoli sono liberi, in quali orari, quanti posti hanno. (Sul sito c'è anche la vista circolare del tavolo; sull'app ci sono le timeline, più compatte — il funzionamento è lo stesso.)

Aprire un tavolo scegliendo fascia oraria e gioco. Il gioco lo prendi da tre posti: il catalogo dell'evento (la ludoteca DDCON), la tua ludoteca — quella che puoi caricare già in questi giorni, con i titoli che porti da casa — oppure scrivendolo a mano se non c'è. In quel caso il tavolo funziona lo stesso, e il titolo viene aggiunto al catalogo dopo.

Portare con te chi vuoi: inviti chi è già iscritto, oppure aggiungi come ospite chi l'account non ce l'ha — un bambino, un amico poco pratico di app. I genitori possono prenotare e far sedere i figli dal proprio telefono.
Sederti al tavolo di qualcun altro senza bisogno di invito: arrivi in fiera, vedi che a un tavolo si gioca a qualcosa che ti piace, ti siedi.
Dire se il gioco lo conosci: c'è un selettore per far sapere agli altri se sai spiegarlo o se sei un perfetto novizio. Piccola cosa: fa capire subito chi può spiegare le regole.
Votare il gioco dove gli editori hanno messo più titoli in una stessa fascia: si vota fino all'inizio, vince il più votato.
Trovare un gioco preciso: la scheda dei giochi in tavola dice quando ogni titolo è libero e a quale tavolo, col pulsante che ti porta dritto alla fascia giusta.

Ricevere il promemoria poco prima che inizi la tua partita. In tre giorni di convention riduce parecchio il rischio di dimenticarsi una partita — ed è il motivo principale per cui in fiera conviene l'app e non il sito.
Confermare «Sono qui» quando ti siedi davvero al tavolo.
Lasciare il tavolo se cambi idea: se non vuoi più giocare lì, o non ce la fai ad arrivare, con «Alzati» restituisci il posto a chi lo sta cercando. Serve prima, non dopo: a partita finita non devi alzarti da niente.
Registrare il risultato delle partite, per portarti a casa lo storico di quello che hai giocato.
Usare la chat dell'evento per chiamare gente al tavolo — che alla DDCON è anche una richiesta esplicita degli organizzatori: durante la fiera si chiacchiera lì, non sul Telegram, per non far rosicare chi è rimasto a casa.
A convention finita, la galleria fotografica dell'evento — e, quando l'organizzatore chiude l'evento, il badge DDCON 2026 sul profilo.
Due regole da tenere a mente, decise dalla DDCON perché le persone sono più dei tavoli: sui tavoli prenotabili puoi tenere aperta una prenotazione alla volta; sui tavoli speciali puoi essere prenotato a due partite. In entrambi i casi il posto si libera a metà della fascia prenotata, non alla fine — quindi mentre sei ancora seduto puoi già prenotare la prossima. E l'app controlla che tu non sia in due posti nello stesso momento: come è stato detto in diretta, nessuno di noi ha il dono dell'ubiquità.
Una raccomandazione arrivata dagli organizzatori, che vale più di mille regole: siate ragionevoli con gli orari. Per una partita a Dobble non servono sei ore di tavolo.
La guida completa
Per la DDCON abbiamo scritto una guida dedicata, che resta aggiornata fino alla fine della fiera: Il tuo tavolo alla DDCON — registrazione (anche con Google o Apple, che è la strada più rapida), club, tavoli, ludoteca, ritiro dei giochi al banco, amici, badge e le risposte alle domande che si fanno tutti.
È una pagina, non un PDF: se qualcosa cambia durante la convention, cambia lì. Il link resta lo stesso.
Il resto — codice di condotta, orari, mappa delle sale — arriva da DungeonDice con il vademecum dell'evento.
Ci vediamo a Lucca
Alla DDCON ci saremo anche noi, tutti e tre i giorni. Se hai un dubbio sulla piattaforma, se non ti torna qualcosa, se devi far sedere qualcuno che non ha il telefono — vieni a cercarci, proviamo a darti una mano. Anche lo staff DungeonDice, riconoscibile dalla maglia brandizzata, gira in tutte le aree.
Ci vediamo a Lucca. Il tuo tavolo ti aspetta.