Tornei 11 settembre 2026 16 min di lettura

Italian Masters 2026: tutti i giochi sul tavolo dei premi, scatola per scatola

Domani si gioca, e il tavolo dei premi è pieno: i pacchi di Ravensburger — con una copia di Carcassonne Labyrinth firmata dagli autori, di GateOnGames tramite Dungeon Dice, di Devir e la pila ritirata da studiogiochi a Venezia. Ventotto titoli, dai kolossal ai giochi per i più piccoli, presentati uno per uno: chi li ha fatti, come si giocano, perché ci hanno colpito.

J
julian_ukeni
Autore

Italian Masters 2026: tutti i giochi sul tavolo dei premi, scatola per scatola

Domani si gioca. Sabato 12 settembre a Roma e domenica 13 a Venezia le squadre degli Italian Masters 2026 si siedono ai tavoli di Endeavor: Abissi Marini, Kavango, Rebirth e Wispwood e nel frattempo, a casa nostra, il tavolo dei premi ha smesso di avere spazio libero. Dopo i giochi di Asmodee Italia, in questi giorni sono arrivati i pacchi di Ravensburger, di GateOnGames (spediti da Dungeon Dice) e di Devir, e a Venezia un collega dell'organizzazione ha ritirato la pila di studiogiochi. Li abbiamo aperti, fotografati e contati. E siccome un premio vale anche per la voglia che mette di aprirlo, ve li presentiamo uno per uno: chi li ha fatti, come si giocano, perché ci hanno colpito.

Tutte le scatole di Ravensburger, GateOnGames e Devir in palio agli Italian Masters 2026, fotografate insieme alla vigilia del torneo

Ravensburger: nove scatole e un pezzo di storia

Il pacco Ravensburger è quello che ci ha fatto sorridere di più aprendolo, per un motivo preciso. Dentro c'è una copia di Carcassonne Labyrinthfirmata dai due autori, Klaus-Jürgen Wrede e Max J. Kobbert, la prima copia autografata distribuita in Italia. Non finirà nel mucchio: è destinata a un premio dedicato, e verrà consegnata come merita.

Le nove scatole Ravensburger in palio agli Italian Masters 2026: Carcassonne Labyrinth, Disney Villainous, Carpe Diem, Mycelia, Free Fall, Sakura Heroes, HIT, Othello e Pictoo

Carcassonne Labyrinth (Max J. Kobbert e Klaus-Jürgen Wrede, Ravensburger con Hans im Glück, 2026 · 1–4 giocatori · 30 minuti · 8+). È il crossover che nessuno si aspettava: annunciato a sorpresa allo SPIEL di Essen nell'ottobre 2025, celebra i 25 anni di Carcassonne e i 40 del Labirinto Magico, ed è la prima volta che i due autori lavorano insieme. Si gioca proprio così: spingi una tessera nel labirinto centrale, il corridoio si sposta sotto il naso degli altri, muovi il tuo meeple verso il tesoro segreto che ti è toccato e tutto quello che raccogli finisce nel tuo paesaggio personale, da comporre con le regole di Carcassonne, strada con strada, città con città. Dieci round, poi si impila e vince la catasta più alta. È in commercio da pochi giorni: la nostra copia, oltre a essere freschissima, porta le due firme sul coperchio.

Disney Villainous (Prospero Hall, Ravensburger, 2018 · 2–6 giocatori · 50–60 minuti · 10+). Il gioco in cui, per una volta, si tifa per i cattivi: Malefica, Ursula, Jafar, Capitan Uncino, il Principe Giovanni e la Regina di Cuori, ognuno con il proprio reame, il proprio mazzo e il proprio obiettivo di vittoria — completamente diverso da quello degli altri. Con il mazzo Fato si mandano gli eroi a rompere le uova nel paniere agli avversari. Toy of the Year 2019 come «Game of the Year», è uno dei giochi che hanno cementato il rapporto tra Ravensburger e Disney, poi sfociato in Lorcana.

Carpe Diem (Stefan Feld, alea/Ravensburger, 2018 · 2–4 giocatori · 45–75 minuti · 10+). Il gestionale «da esperti» del pacco, con in copertina la nomination al Kennerspiel des Jahres 2019. Siete patrizi che costruiscono un quartiere della Roma antica: a ogni turno muovete la pedina, prendete una tessera e la incastrate sulla vostra plancia alla Carcassonne; vigne, laghetti, pollai e ville pagano subito, e a fine fase arriva il conto con le carte obiettivo, da rivendicare a coppie prima che lo facciano gli altri. Turni da pochi secondi, tensione da puzzle. Curiosità: nella prima edizione la pedina si muoveva lungo una stella a sette punte, finché un utente di BoardGameGeek non dimostrò che era matematicamente identica a un cerchio e alea la raddrizzò.

Mycelia (Daniel Greiner, Ravensburger, 2023 · 1–4 giocatori · 45 minuti · 9+). Un deck-building in cui non si vince accumulando punti ma svuotando per primi la propria foresta dalle gocce di rugiada; le carte-fungo comprate finiscono in cima al mazzo, così le usate subito. Greiner l'ha progettato per insegnare il deck-building ai propri genitori, e si sente: è il primo deck-building perfetto per chi non ne ha mai fatto uno. Best Family Game alla UK Games Expo 2024, sia per la giuria sia per il pubblico. Ogni fungo illustrato è ispirato a una specie reale, nome scientifico compreso.

Free Fall (Dan Klitsner e Mark Engelberg, ThinkFun/Ravensburger, 2023 · 1 giocatore · 8+). Un rompicapo in due tempi: prima si monta il percorso di bicchieri secondo una delle 60 sfide, poi si lascia cadere la biglia e si ruota e ribalta la struttura in aria per farla passare da un bicchiere all'altro fino al bersaglio. Logica più mano ferma. Klitsner è l'uomo che ha inventato Bop It! e ha co-inventato Perplexus: questo è il suo rompicapo «da scrivania» per chi tra un turno e l'altro non riesce a stare con le mani in mano.

Sakura Heroes (Michael, Maja ed Emma Kallauch, Ravensburger, 2023 · 2–4 giocatori · 10 minuti · 7+). Tutti lanciano i dadi contemporaneamente, senza turni: chi compone per primo la combinazione del livello grida «Stop!», intasca il diamante e sale di un gradino verso la cima della montagna in fiore. Dieci minuti di caos allegro, perfetti con bambini e ragazzi.

HIT (Ralf zur Linde, Ravensburger, 2024 · 2–4 giocatori · 30–45 minuti · 8+). Il «Non t'arrabbiare» con il deck-building al posto dei dadi: tabellone classico, pedine da portare al traguardo, ma per muoverle si giocano carte e le carte comprate finiscono in cima al mazzo, pronte per il turno dopo. Resta il bruciore della cattura che ti rimanda alla base, ma con decisioni vere al posto della speranza nel 6.

Othello (Ravensburger · 2 giocatori · 15 minuti · 8+). Il classico astratto per due: appoggi un disco, imprigioni in linea le pedine avversarie, le rovesci. Regole in un minuto, una vita per diventare maestri, dice la scatola e non scherza. Ravensburger lo pubblica dal 1893, quando ancora si chiamava Reversi; il nome Othello arriva nel 1971 dal Giappone. L'Italia ha un legame agonistico vero con questo gioco: due campionati del mondo a Roma e Milano e, nel 2008, il primo campione del mondo italiano, Michele Borassi.

Pictoo (Ravensburger, 2025 · 2–6 giocatori · 15 minuti · 4+). Un cerca-e-trova tascabile: 57 carte brulicanti di dettagli, si gira l'oggetto da trovare e chi lo individua per primo in una delle proprie carte la scarta. Vince chi si libera delle sue cinque. È la scatola per i più piccoli, perché ai Masters arrivano anche le famiglie, nell'edizione Fantasy, con fate e unicorni.

Ravensburger ci ha chiesto una sola cosa in cambio: far sapere ai suoi lettori dove finiscono questi giochi. Lo faremo con piacere, foto delle premiazioni comprese.

GateOnGames, tramite Dungeon Dice: sei titoli, nove scatole

Il pacco più recente è arrivato oggi, e viene da Dungeon Dice, il negozio online che a fine agosto abbiamo incontrato alla DDCON e che ha voluto esserci anche qui. Dentro ci sono sei titoli del catalogo GateOnGames, l'editore dello stesso gruppo, tre dei quali in doppia copia.

Le nove scatole GateOnGames arrivate tramite Dungeon Dice: Saltfjord, Spectacular, Bivì, due copie di Living Forest Duel, due di 21 Giochi Minuti e due di Link City

Saltfjord (Kristian Amundsen Østby ed Eilif Svensson, Aporta Games/GateOnGames, 2024 · 1–4 giocatori · 45–90 minuti · 14+). La scatola più grande del pacco e il premio «da esperti» del lotto: un villaggio di pescatori nella Norvegia di fine Ottocento, da costruire in tre round riempiendo di edifici-polimino una griglia 6×6. Il cuore è il draft dei dadi, i bianchi attivano una colonna, gli arancioni una riga, e il dado non attiva una casella sola: percorre tutta la linea innescando in sequenza gli edifici che incontra. È l'erede dichiarato di Santa Maria, degli stessi autori, con tema, grafica e impianto rifatti da capo.

Spectacular – Lo spettacolo della Natura (Eilif e Åsmund Svensson, illustrazioni di Gjermund Bohne, Chilifox Games/GateOnGames, 2024 · 1–6 giocatori · 20–30 minuti · 10+). Ogni giocatore costruisce il proprio parco per specie vulnerabili, pangolini, pinguini africani, leopardi delle nevi, volpi artiche componendo habitat con tessere esagonali e nutrendo gli animali con i dadi, tutti in simultanea. La trovata è che un 1 può valere più di un 6: solo i dadi bassi vanno sulle tessere «famiglia», e senza riproduzione un habitat vale zero. Per chi ha amato Cascadia e Harmonies e vuole un po' più di calcolo.

Living Forest Duel (Aske Christiansen, illustrazioni di Apolline Etienne, Ludonaute/GateOnGames, 2025 · 2 giocatori · 20 minuti · 10+), in due copie. Lo spin-off per due di Living Forest, il gioco che nel 2022 vinse sia il Kennerspiel des Jahres sia l'As d'Or: Estate contro Inverno, con la foresta sacra minacciata dal demone di fuoco Onibi. Il deck-building del capostipite sparisce, resta il push your luck sulle carte animale: peschi, speri che non escano troppi solitari, e corri verso una delle quattro condizioni di vittoria. Venti minuti, teso e pieno di interazione.

Link City (Émilien Alquier, Bandjo!/GateOnGames, 2024 · 2–6 giocatori · 30 minuti · 8+), in due copie. Un party game cooperativo in cui si costruisce insieme una città assurda: il sindaco di turno decide in segreto dove vanno i tre luoghi pescati, gli altri discutono e devono arrivare agli stessi abbinamenti usando solo la logica della città già sul tavolo (il furgoncino dei gelati sta meglio vicino alla scuola o al bunker?). Nominato ai Golden Geek 2024 come miglior party game. Chicca dell'edizione italiana: nei crediti si ringrazia la community di DungeonDice TV, che ha contribuito a scegliere alcuni dei nuovi edifici sulle tessere.

21 Giochi Minuti (Matteo "TeOoh!" Boca e P. S. Martensen, Post Scriptum/GateOnGames, 2022 · 1–12 giocatori · 15–45 minuti · 6+), in due copie. Una scatolina che contiene ventuno giochi completi, tutti con lo stesso materiale: 21 carte-isola, 60 cubetti, otto dischetti e un dado. Una volta è un'asta cieca, la successiva un gioco di maggioranze, poi una sfida di memoria, poi un piccolo dungeon crawler cooperativo. Nato dal canale YouTube «Recensioni Minute», ha vinto il Furgone d'Oro 2022 di Dungeon Dice, che lo rende il premio più «di casa» del pacco. P. S. Martensen, per la cronaca, non esiste: è la firma collettiva dei tre soci di Post Scriptum.

Bivì (Christian Giove, illustrazioni di Stefano Tartarotti, GateOnGames, 2026 · 2–4 giocatori · 20 minuti · 7+). La novità di giugno della linea family «Fluffy Animals»: siete castori ingegneri e costruite la diga più solida del fiume incastrando tessere-polimino di legname su una plancia verticale trasparente, in piedi, e devono restare in equilibrio. Un Tetris rilassato ma dispettoso, con il castoro dal basco rosso in copertina disegnato da uno dei fumettisti più riconoscibili d'Italia.

GateOnGames e Dungeon Dice sono gli ultimi ad essersi seduti al tavolo dei partner, a pochi giorni dal torneo. Il loro logo sarà nei materiali di sala di Roma e Venezia, e i loro giochi finiranno, come tutti gli altri, nelle mani di chi domani si siede a giocare.

Devir: Cities, Cities USA e White Castle Duel

Il pacco Devir era annunciato da luglio e ha mantenuto tutte le promesse.

Le scatole Devir in palio agli Italian Masters 2026: due copie di Cities, Cities USA, l'espansione Tabelloni degli Obiettivi Cittadini e Teatri e due copie di White Castle Duel

Cities (Phil Walker-Harding e Steve Finn, illustrazioni di Jorge Tabanera Redondo, Devir, 2024 · 2–4 giocatori · 40–45 minuti · 10+), in due copie. Il protagonista del pacco, e un gioco che i nostri lettori conoscono bene: è stato uno dei titoli degli Europe Masters 2025, e chi c'era a Essen sa quanto funziona in un contesto da torneo. Il consiglio comunale vi affida un quartiere in una delle otto città della scatola, Sydney, Venezia, New York, Barcellona, Rio, Lisbona, Città del Messico, Buenos Aires, e a ogni turno piazzate un operaio su una riga del tabellone per prendere carte, tessere o pezzi di edificio, da impilare fino a quattro piani in una griglia di nove lotti. Nella lista dei raccomandati dello Spiel des Jahres 2025 e finalista al Gioco dell'Anno 2025. Walker-Harding, l'autore di Sushi Go! e Bärenpark, vive a Sydney: una delle otto città è casa sua.

Cities – Tabelloni degli Obiettivi Cittadini + Teatri (Devir, 2026). La prima espansione, che una delle due copie di Cities si porta sopra: undici tabelloni fronte-retro con 22 città reali, Roma compresa, che rinnovano gli obiettivi comuni, più quattro gettoni Teatro da conquistare una sola volta a partita, che premiano chi ha pianificato il quartiere per righe e colonne.

Cities USA (Phil Walker-Harding e Steve Finn, illustrazioni di Kwanchai Moriya, Devir, 2026 · 1–4 giocatori · 30–45 minuti · 10+). La versione autonoma ambientata nelle metropoli americane, da Seattle a New Orleans, con una griglia più stretta, sole nove tessere, e tutto quello che prendete va piazzato e le strade da tenere collegate con i ponti, perché ogni vicolo cieco pesa a fine partita. Stessi autori, tratto nuovo, e una modalità in solitario contro la Gilda dei Costruttori.

The White Castle Duel (Israel Cendrero e Sheila Santos, illustrazioni di Joan Guardiet, Devir, 2025 · 2 giocatori · 30 minuti · 10+), in due copie. Non una «modalità a due» ritagliata dal gioco base ma un titolo indipendente, in cui il duo Llama Dice torna al castello di Himeji togliendo proprio dadi e ponti: sei lanterne, dodici turni in tutto, e ogni lanterna abilita le due azioni adiacenti. Poche mosse, molte conseguenze. Chi da Devir ha scelto i titoli ce l'ha detto chiaro: «è un ottimo gioco da torneo». Prendiamo nota per il futuro.

studiogiochi: la pila di Venezia

L'ultimo lotto non è arrivato per posta: l'ha ritirato a Venezia un collega dell'organizzazione, ed è arrivato sotto forma di pila. studiogiochi è lo studio veneziano fondato da Dario De Toffoli, dal 1987 casa di autori come Leo Colovini, e organizza il Premio Archimede, il concorso per giochi inediti da cui sono passati molti dei titoli qui sotto: prototipi che hanno fatto la finale a Venezia e sono poi diventati scatole con editori di mezza Europa. Per questo la pila è così varia: dieci scatole, nove editori diversi.

La pila dei giochi studiogiochi in palio agli Italian Masters 2026, da Mythicals in cima a Dice Realms alla base

Dice Realms (Tom Lehmann, Rio Grande Games, 2022 · 1–4 giocatori · 45–90 minuti · 14+). Il pezzo grosso della pila, dall'autore di Race for the Galaxy: ogni giocatore governa un regno che è, letteralmente, una coppia di dadi con le facce a incastro le si estrae e le si sostituisce con versioni migliori. A fine partita tirate gli stessi dadi dell'inizio, ma non escono più le stesse cose. Nella scatola: 18 dadi personalizzabili e oltre 650 facce intercambiabili. Edizione in inglese, ma il gioco è di fatto indipendente dalla lingua.

Cartagena – Escape Diaries (Leo Colovini, illustrazioni di Chris Quilliams, Pretzel Games, 2023 · 2–5 giocatori · 30–45 minuti · 8+). La riedizione del classico del 2000, quello nella lista dei raccomandati dello Spiel des Jahres 2001, che è anche uno dei maggiori successi dell'autore veneziano: una ciurma di pirati da portare fuori dal tunnel della fortezza fino alla scialuppa, con il meccanismo che tutti ricordano (le carte si comprano solo facendo passi indietro). Il gioco originale è la «Prima Fuga»; la scatola ne aggiunge altre tre, con il capitano dai poteri speciali e le zattere che accorciano la strada ma possono affondare. I pirati, stavolta, sono animali.

Magazine (Andrea Martini, Lorenzo Martini e Alessandro Zappi, Mandoo Games, 2025 · 2–4 giocatori · 40–60 minuti · 14+). Il caso-scuola della filiera Premio Archimede: nel 2023 chiude il podio del concorso col nome di prototipo «Wunderkammer» (ed è primo per la giuria di selezione), nessun editore italiano lo vuole, studiogiochi lo porta in Corea e Mandoo Games lo fa debuttare in anteprima mondiale allo SPIEL di Essen 2025. Siete a capo di una rivista e per sei round date la caccia alle storie giuste, comprando argomenti che «matureranno» solo nella loro stagione; la scelta più bella è quella dell'ordine di turno, dove chi accetta di giocare più tardi viene ricompensato. Dietro c'è un trio imolese su tre generazioni: padre, figlio e un amico ingegnere che, per sua stessa ammissione, di giochi da tavolo non è appassionato. Edizione inglese/coreano.

Virtus! (Mario Quartana, illustrazioni di Antonietta Guida, Giochi Uniti, 2025 · 2–7 giocatori · 30 minuti circa · 10+), in due copie. Un gioco di sole carte in cui si rincorrono le sette Virtù: Carità, Fede, Speranza, Fortezza, Giustizia, Temperanza, Prudenza si prendono dalla fila tutte le carte dello stesso valore o dello stesso colore, e a fine mazzo chi ha la maggioranza in ogni Virtù incassa. Tattico, cattivello, e al meglio con tanti giocatori. È nato al Premio Archimede 2021 come «7 Guilds», sette gilde diventate sette virtù, e Giochi Uniti gli ha cucito addosso un vestito dantesco.

TroubleZ Run! Revenge of the Jellynator (Giorgio Galbusera, illustrazioni di Petr Štefek, Albi, 2025 · 2–4 giocatori · 15–30 minuti · 5+). Il gioco per bambini della pila: si scappa da una gelatina mostruosa lungo un sentiero di tessere-animale che i giocatori stessi costruiscono, salvando animali e cervelli e accorciando la strada al mostro dietro di sé, restare indietro paga, farsi inghiottire costa. Il prototipo si chiamava «Aiutanti di Noè» ed era finalista al Premio Archimede 2023: nella giuria sedeva il rappresentante di Albi, che due anni dopo l'ha pubblicato.

Clans and Glory (Gabriele Bubola e Leo Colovini, illustrazioni di Michael Menzel, HUCH!, 2024 · 2–4 giocatori · 20 minuti · 10+). Nelle Highlands i capi clan si contendono i seguaci: tutta la partita sta in due gesti, giocare una carta accanto a un luogo d'incontro e decidere se «firmarla» con uno scudo, chi lo piazza per primo prende le carte più basse, chi aspetta rischia di trovare il bottino esaurito. Un filler con l'anima del gioco di posizione, e con la matita di Michael Menzel, quello dei Pilastri della Terra e delle Leggende di Andor. La nostra copia è l'originale tedesco; da marzo esiste anche l'edizione italiana, Clan di Scozia, e a pubblicarla è GateOnGames: il cerchio si chiude.

Crazy Worms (Fabrizio Tronchin e Maurizio "Ghigo" Buso, illustrazioni di Olivier Fagnère, Piatnik, 2025 · 2–4 giocatori · 20 minuti · 7+). Trentasei tessere-verme da incastrare facendo combaciare i colori di teste, corpi e code; ogni tessera è stampata fronte-retro con i colori invertiti, quindi ogni pezzo vale due mosse diverse. A fine partita ogni verme paga chi ha il proprio colore più volte al suo interno, ed è lì che il vermone che stavate allungando ve lo espropriano. «Il Carcassonne dei vermi», l'ha battezzato una recensione italiana. Anche lui finalista al Premio Archimede 2023.

Mythicals (Alexis Allard e Joan Dufour, illustrazioni di Marina Coudray, Repos Production, 2025 · 2 giocatori · 15 minuti · 8+). Un duello di carte secco: creature elementali di terra, aria, fuoco e acqua da raccogliere per scale o per valori uguali, prendendole sicure dalla riserva o scommettendo su tre carte girate dal mazzo, e tessere Maestria da conquistare prima che spunti la carta Giorno nascosta in fondo al mazzo. Le illustrazioni sono di chi ha firmato Dixit: Revelations. Niente bluff, solo cronometro.

Roaring 20s (Leo Colovini, illustrazioni di Annika Heller, Deep Print Games, 2024 · 3–5 giocatori · 20–30 minuti · 8+). La scatola più piccola della pila, e la terza firma di Colovini in questo lotto. Siamo nei ruggenti anni Venti e la festa più glamour della città è la vostra: bisogna attirare i dinosauri più alla moda, ognuno con i suoi gusti. A ogni giro si rilancia su un dinosauro o si passa piazzando la carta «Mio!» su una delle carte d'offerta ancora libere, chi esce prima ha più scelta, chi resta fino in fondo si porta a casa l'ospite e lo paga in spuntini o in gemme, senza resto. Si fanno punti con i singoli dinosauri, con le coppie e le triplette, e con le sequenze numeriche, che rendono più di tutto. Un'asta da venti minuti, con un dinosauro blu in copertina che dalla foto avevamo scambiato per un topo. Pubblicato da una giovane casa berlinese, fondata nel 2020 da sei veterani del settore, e già tradotto in sei lingue.

Tutto questo finisce sul tavolo dei premi

Sommando i pacchi di questi giorni a quelli di Asmodee Italia, il montepremi degli Italian Masters 2026 è il più ricco che il torneo abbia mai avuto: decine di scatole, dai kolossal ai giochi da aprire subito, dal gioco firmato dagli autori al rompicapo per i più piccoli. E, come abbiamo già scritto, nessuno torna a casa a mani vuote: ci sono premi per tutti i partecipanti, non solo per il podio.

Il premio che conta di più, però, non sta in una scatola: la classifica a squadre vale la qualificazione agli Europe Masters di Essen.

Grazie

Un montepremi così non si riempie da solo. A Ravensburger, a GateOnGames e Dungeon Dice, a Devir, a studiogiochi, e prima di loro ad Asmodee Italia, va il ringraziamento di chi organizza e di chi domani giocherà. Siete i partner dei premi degli Italian Masters 2026, e le foto delle premiazioni ve lo ricorderanno.

A tutte le squadre: in bocca al lupo. Per chi non può esserci, seguiteci su Facebook e Instagram: racconteremo Roma e Venezia in diretta, premiazioni comprese. E se vi siete persi la guida completa al torneo, è qui; i premi digitali coccarde, coppe e gonfaloni sono qui.

Condividi
Ti è piaciuto? Diffondi la voce.